La Biblioteca diventa spazio di incontro per studiare e rilassarsi

Biblioteca di Nichelino: una ristrutturazione in chiave domotica

La Biblioteca è uno di quei luoghi che ci sembra di conoscere da sempre e la sua presenza ci accompagna fin dai nostri primi ricordi.
Il Comune di Nichelino (Torino) ha strutturato un bando che prevede la rifunzionalizzazione della Biblioteca “Giovanni Arpino” che è luogo di incontro e di aggregazione per grandi e bambini.

Negli ultimi anni, complici gli e-book e le nuove tecnologie, le Biblioteche più evolute hanno dovuto “fare di necessità virtù“, rimodernando i propri spazi e le relative offerte.

Progetta la Domotica è stata chiamata dallo Studio A&A per supportare la stesura della relazione tecnica per la riqualifica degli spazi di via Turati.
Il nostro punto di vista orientato alla domotica e all’apertura verso scenari di crescita futura, ha permesso di proporre, per questo Bando comunale, un progetto smart ritagliato sulle esigenze degli utenti.

Il punto di partenza è stato la raccolta di tutte le informazioni possibili riguardo alle attività organizzate in Biblioteca. Alcune proposte spaziano sia per contenuti che per target.

Si va dagli spettacoli di lettura animata per i bambini ai cicli di incontri tenuti da esperti. Dalle aule studio aperte di sera all’emeroteca sempre aggiornata. Senza dimenticare il servizio classico di prestito dei libri, l’aula con il collegamento ad Internet, lo spazio Hobby e i corsi gestiti dall’Unitre di Nichelino.

Un’offerta così ricca e variegata ha bisogno di una progettazione domotica che tenga in considerazione le necessità di tutti gli attori coinvolti.

La Biblioteca è luogo di crescita a tutte le età
La Biblioteca è luogo di crescita a tutte le età

Integrazioni domotiche al progetto di riqualificazione della Biblioteca

In un’ottica di futura espandibilità, la scelta di introdurre da subito impianti con le caratteristiche architetturali di tipo domotico, risulta essere una scelta virtuosa.
Sarà più facile aggiornare i sistemi in uso anche grazie all’intuizione di optare per impianti basati su bus a bassa tensione, per la parte elettrica.

Controllo accessi all’interno della Biblioteca

Una prima integrazione suggerita è quella che consente di inserire un controllo accessi alla biblioteca.
Questa feature ha due funzioni:

  • può regolamentare la gestione delle presenze;
  • può offrire accessi speciali ad Associazioni della zona che vogliono organizzare determinate attività.

Videoanalisi per rendere più sicura la Biblioteca

Al sistema di videosorveglianza classico, si possono aggiungere funzionalità di videoanalisi.
La videoanalisi permette di estrarre dalle immagini informazioni significative e implementare controlli più accurati.

I campi in cui la videoanalisi può fare la differenza sono:

  • oggetto rubato o oggetto dimenticato: il sistema riconosce se un oggetto presente nella scena viene rimosso o viene erroneamente abbandonato, segnalando l’evento ai responsabili;
  • contapersone: il sistema domotico è in grado di contare le persone presenti in un ambiente e segnalare situazioni limite (più persone del consentito, mancanza totale di utenti…) fornendo dati statistici;
  • presenza in zone sensibili: il sistema è in grado di segnalare la presenza di persone in aree sensibili o ad accesso ristretto inviando un messaggio al personale responsabile.

Impianto elettrico rifunzionalizzato per risparmiare e gestire l’illuminazione

Sono possibili diversi interventi in un’ottica di risparmio e comfort luminoso.
Introdurre corpi luminosi a LED con tecnologia dimmerabile e affiancarli a dispositivi domotici di controllo, può migliorare le performance dell’impianto elettrico:

  • garanzia di illuminazione ottimale: durante l’arco della giornata i corpi luminosi si possono accendere progressivamente, ad integrazione della luce naturale. Questo permette di garantire la giusta intensità di illuminazione e il rispetto delle normative in fatto di illuminazione sul posto di lavoro (in questo caso si tratta di spazi adibiti a ufficio temporaneo);
  • aumento della qualità del comfort luminoso: la temperatura del colore delle luci varia durante l’arco della giornata;
  • risparmio netto dei consumi: impostando i LED al 95% della propria potenza luminosa si ottiene un risparmio fisso del 5% sui consumi, senza andare ad influire sulla quantità di luce percepita dall’occhio umano.

Scenari domotici ad alto contenuto di innovazione

L’elenco delle innovazioni sulle quali basare la ristrutturazione della Biblioteca di Nichelino si può arricchire con un secondo livello di interventi. La variabile che determinerà l’obiettivo è il livello di impegno economico e di complessità che si vuole raggiungere.

Lo scenario di benvenuto nella “digital welcome area”

L’utente della Biblioteca può essere accolto all’ingresso, in un‘isola digitale formata da totem multitouch.
Avvicinando il telefono, il sistema riconoscerà l’utente e offrirà una serie di servizi informativi dedicati e prioritizzati in base allo storico delle sue attività nella Biblioteca.

Questo permetterà di fare ricerche e prenotare servizi o eventi sia tramite touchscreen che con il supporto di un assistente vocale.
Mostrando un libro o una foto della copertina dello stesso, il sistema potrà dare indicazioni sulla possibilità di prenderlo in prestito e suggerire letture simili (dedotte grazie ad un algoritmo o suggerite da altri utenti della Biblioteca).

Richiedendo informazioni su come raggiungere una specifica stanza, il sistema mostrerà il percorso sullo schermo e indicherà la direzione da cui partire.
Lo farà con l’ausilio di un’indicazione luminosa animata che partirà dal totem e proseguirà verso la prima tappa del percorso. L’assistenza proseguirà sul cellulare appena ci si allontanerà dal totem.

La Realtà Aumentata per la lettura

La Realtà Aumentata (AR) permette di arricchire oggetti fisici con informazioni digitali.
Un utente potrà così recarsi in Biblioteca, prendere in prestito un volume e, grazie ad un’apposita App, sarà messo nella condizione di poter inquadrare con la fotocamera il libro e veder apparire sullo schermo del proprio smartphone materiali di approfondimento, documenti con citazioni e video. Questo succede già, per esempio, con la App di Spazi900, l’applicazione della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma.

Le informazioni di consultazione verranno associate all’utente così da consentire di recuperare lo storico delle attività o suggerire nuove letture anche al di fuori dello spazio fisico della Biblioteca.

Le funzionalità di annotazione e condivisione tra utenti, permetteranno di mettere a fattor comune i processi di apprendimento individuali con altri utenti. Si potrà così creare uno storico dei lettori consultabile come arricchimento peer-to-peer dell’esperienza della lettura.

Desk virtuale per condividere le informazioni con altri utenti

Nelle aree attrezzate per lo studio si potrà inserire un lungo desk con tecnologia multitouch.
Gli ospiti della Biblioteca prenderanno posto al desk e, poggiando il loro cellulare sul tavolo, questo si connetterà con il dispositivo, attivandosi.

La superficie del tavolo si presenterà come uno schermo multitouch (simile ad un grande tablet), e proporrà le applicazioni usate recentemente da quel determinato utente.
Gli applicativi possibili consentono la navigazione online, la lettura di e-book, la stesura di testi e la fruizione di audio e video (con l’utilizzo di cuffie wireless).

Tramite l’interazione con una tastiera virtuale è possibile usare gli applicativi. Il lavoro svolto viene salvato automaticamente in un cloud abbinato alla propria tessera della Biblioteca, così l’accesso potrà avvenire anche da smartphone, tablet o computer personali. Tornando a casa sarà possibile proseguire il lavoro iniziato in Biblioteca.

Se al tavolo sono presenti più utenti è possibile scambiarsi materiali, appunti e informazioni trascinandoli da un’area desktop ad un’altra. Un metodo che rende decisamente più facili ed intuitivi il lavoro di gruppo e lo scambio della conoscenza.

Un’altra funzionalità di gruppo è la lettura coordinata ovvero una modalità per cui le singole copie dell’e-book di ciascun utente sono connesse le une alle altre. Sfogliando il libro digitale di uno, vengono sfogliate automaticamente le copie degli altri mantenendo allineati tutti i lettori.

Stanza con videoproiezione immersiva

Una delle applicazioni domotiche che si potrebbero predisporre nella Biblioteca di Nichelino è la sala digitalizzata con proiezione sulle 4 pareti. Il pavimento interattivo e i sensori 3D per il riconoscimento del movimento e dei gesti potrebbero lavorare sull’ambiente ricreando un’area multifunzionale.
Sfruttando le capacità multimediali si potrebbero svolgere attività di diversa natura: dalla visione di video e film, ai lavori di gruppo passando per l’intrattenimento in Realtà Virtuale.

Attività di gruppo nelle stanze immersive

Entrando nello spazio con un libro, l’ambiente lo riconosce e propone sulle pareti, attraverso proiezioni immersive a 360°, tutti i materiali multimediali correlati.
Sfogliando le pagine, il sistema porterà in primo piano i materiali relativi alla pagina sulla quale ci si sofferma.

Se all’interno della stanza sono presenti più libri, le pareti mostreranno i dati dei diversi volumi raccogliendoli nelle zone vicine al lettore consentendo la consultazione contemporanea di più opere.

Con l’uso di un tablet dotato di penna sarà possibile interagire con il materiale presente sulle pareti o aggiungere appunti direttamente “sul muro”, raggruppandoli e riordinandoli.
Inoltre, si potranno aggiungere ai materiali connessi al libro, nuovi appunti che rimarranno disponibili anche per i futuri fruitori.

Per facilitare le attività di gruppo si potrà disegnare sia sui muri che sui pavimenti, permettendo così di dividere gli spazi in aree e dare accesso a funzionalità o dati diversi in base all’area su cui si starà sostando.

Sarà possibile registrare il video di tutta la sessione di lavoro e potrà essere rivista in modo da conservare non solo il risultato dell’attività ma anche il processo creativo.
Il materiale realizzato sarà associato alla tessera personale della Biblioteca e salvato in cloud. Sarà disponibile anche a posteriori e al di fuori dell’area in cui sorge la Biblioteca.

L’ambiente immersivo è uno strumento ideale per la realtà virtuale. Con la Realtà Virtuale sarà possibile fruire di esperienze educative 3D o giocare, da soli o in gruppo.

Esperienza di lettura più coinvolgende grazie alla domotica

In aree dedicate alla lettura saranno installate delle piccole strutture a posto singolo all’interno delle quali saranno messi a disposizione alcuni supporti che miglioreranno l’esperienza della lettura:

  • uno schermo touch per la lettura di e-book;
  • un impianto per l’ascolto localizzato e diretto di audio (così che non sia di disturbo al di fuori);
  • postazioni di ricarica dei dispositivi mobili;
  • possibilità di accedere a tutti i servizi digitali avvicinando semplicemente il telefono allo schermo per verificare la tessera digitale della Biblioteca.

Per chi vuole vivere un’esperienza di lettura totalmente diversa, invece saranno predisposte delle piccole stanze dedicata alla lettura immersiva.

L’utente entrerà nella stanza dove troverà al centro una poltroncina da lettura e un tablet. Selezionando sul tablet l’opera di interesse potrà iniziare la lettura. La particolarità dell’attività di lettura fatta in questo ambiente sarà che la narrazione avrà effetto sull’ambiente.

Ad esempio se la narrazione si svolgerà in una giornata assolata in montagna, intorno al lettore verranno proiettati ambientazioni e suoni tipici di quel contesto. Oppure se il racconto narrerà le vicende all’interno di un buio corridoio, le luci si spegneranno e i suoni suggeriranno il movimento in un spazio lungo e vuoto.

L’intenzione è quella di potenziare l’esperienza immersiva senza portare l’utente nelle dinamiche dell’intrattenimento interattivo, salvaguardando così la sensorialità unica dell’esperienza della lettura.

Si può fare… vuoi provare?

Gli interventi domotici fin qui elencati sono tutti fattibili. Non stiamo raccontando di migliorie impossibili o che “si vedono solo nei film”.

Questi scenari ad alto contenuto tecnologico te li presentiamo perché sappiamo essere frutto di progettazione domotica alla nostra, e di conseguenza alla tua, portata.
La variabile è il budget e il grado di tecnologia con la quale ci si vuole confrontare.

Siamo mossi dalla curiosità e dalla passione e siamo sempre pronti a partire verso nuovi orizzonti della domotica… per i nostri clienti.
Vuoi affrontare il tuo prossimo progetto insieme a noi?

Non solo libri in Biblioteca. Sempre più spesso la conoscenza passa attraverso la tecnologia
Non solo libri in Biblioteca. Sempre più spesso la conoscenza passa attraverso la tecnologia