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La domotica migliora le vacanze

Anche l’estate di un anno bisestile disastroso porta con sé le vacanze. Il 2020 è iniziato con gli incendi in Australia ed è proseguito con una pandemia tutt’ora in corso. Tra mille difficoltà, che non dimenticheremo mai, è possibile che qualcuno sia riuscito a staccare un po’ dalle fatiche degli ultimi mesi.
I viaggi di questo periodo saranno più brevi e privilegeranno le mete italiane. Noi di Progetta la Domotica ne approfittiamo per segnalare alcuni comportamenti domotici utili a migliorare le vacanze.

Cosa succede quando “c’è chi parte e c’è chi resta”?

Può essere la nonna che non se la sente di andare in giro sotto la canicola estiva. O il figlio adolescente che non ne vuol sapere di passare le vacanze in giro per musei. In ogni caso è possibile, grazie alla domotica, far interagire chi è in vacanza con chi è rimasto a casa. Si può sfruttare il dispositivo vocale o le videochiamate interne, che non si appoggiano alla rete telefonica classica.

Basterà dire ad Alexa, “chiama la nonna” (o altri componenti della famiglia dediti alla staycation) per riuscire a comunicare come se si fosse in casa.
Questo consentirà il giusto controllo da parte di chi è partito e un aumento dell’autonomia per chi è rimasto a casa. 

Alle piante e al giardino chi ci pensa durante le vacanze?

Durante le vacanze le piante di casa, possono trovarsi in difficoltà e rischiano di passare a “miglior vita” se nessuno se ne occupa.
La gestione della temperatura e il controllo dell’umidità interne all’abitazione sono molto importanti e possono rimanere sotto controllo grazie alla domotica. Con un irrigatore automatico le piante saranno in grado di stare da sole per un po’ di giorni, senza subire ripercussioni.

Se la vacanza si protrae, invece, potrebbe essere utile avvalersi del lavoro di un plant sitter.
Per agevolarne i compiti si può predisporre il sistema domotico in modo che appaia su un tablet l’elenco delle cose da fare. Dosi e modi di somministrazione di acqua e/o fertilizzante saranno a portata di mano. Oppure Alexa potrebbe fare le veci dei padroni di casa elencando le specifiche di ogni pianta e la to-do-list del giorno.

L’addetto alla gestione delle piante potrà entrare grazie ad un codice temporaneo che consentirà l’apertura della porta di casa. Nel caso in cui gli pungesse vaghezza di inoltrarsi in aree della casa non di sua competenza, un dissuasore vocale potrebbe suggerirgli, amabilmente, di non proseguire nel proprio intento.
Il sistema può anche staccare alcuni elettrodomestici. O limitarne l’uso in base alle reali necessità di chi sta facendo la “visita di controllo” (YouTube potrebbe non essere indispensabile al giardiniere…)

Il giardino viene irrigato tenendo conto di meteo e siccità

La gestione del giardino si può organizzare grazie a metodi di irrigazione smart. Quando iniziano le vacanze il sistema domotico decide quando e quanto innaffiare. Lo fa grazie alle informazioni sulle caratteristiche delle piante, fornite dal padrone di casa e sul riconoscimento della situazione meteorologica.
Nel caso in cui fossero presenti cisterne di raccolta dell’acqua è possibile gestirne la distribuzione a seconda della disponibilità. Il sistema domotico è in grado di capire che, in settimane particolarmente fiaccate dalla siccità, è necessario ricalibrare i tempi di irrigazione. Potrebbe bastare farla durare un minuto in meno al giorno, per riuscire a prolungare la durata dell’acqua, evitando di lasciare “a secco” l’orto.

La domotica facilita le vacanze con gli amici a quattro zampe

Gli animali domestici vanno rispettati e non si abbandonano mai. Se il cane dipende strettamente dal padrone, il gatto è uno di quegli animali che, per un paio di giorni, può “gestirsi” in autonomia. Soprattutto se abita con la sua famiglia in una casa domotica.
Gli scenari di comportamento, se progettati pensando al benessere di ogni componente della famiglia, terranno conto anche delle esigenze degli amici a quattro zampe. Prendiamo come esempio il gatto perché ci sembra il più compatibile con questi tips.

Le telecamere di ultima generazione sono utili per monitorare gli spostamenti del piccolo animale domestico. Possono segnalare se il gatto è rientrato, attraverso la gattaiola o se si è attardato in giardino con i suoi compagni di scorribande.
Proprio la porticina a lui dedicata può essere programmata in modo da richiudersi ad una certa ora. O aprirsi solo in uscita per evitare l’arrivo di tutti i gatti del circondario. Inoltre alcuni sistemi sono così attenti da capire se il gatto è uscito e… se sta tentando di rientrare con un topo in bocca. O con un altro “regalino”.

E per la pappa come ci si può regolare? Esistono dei distributori di cibo che si attivano attraverso un sensore di prossimità quando il micio si avvicina (un numero limitato di volte, per non farlo mangiare troppo). E per essere sicuri che l’amico a quattro zampe mangi tutto, si può far installare un rilevatore che misuri il peso della ciotola. Questo segnalerà quando verrà svuotata a dovere, agevolando l’eventuale rifornimento di croccantini.

Come organizzare un bel rientro dalle vacanze?

A prescindere dalla durata delle vacanze, ad un certo punto è previsto il rientro a casa. La domotica può fare molto per renderlo più piacevole.
All’esterno passerà il robot tagliaerba. Ma non prima che il sistema si sia assicurato che la gattaiola tenga al sicuro il gatto in casa. Giusto il tempo necessario a risistemare il prato.
Rientrare in una casa pulita, con l’aria piacevolmente fresca, le piante in salute e… il gatto vivo 😉 è uno dei piaceri più grandi. Grazie a noi di Progetta la Domotica non sarà un problema concederselo.

L’abitazione domotica può regalare grandi comodità. Lo fa separando le azioni da compiere in presenza degli attori che la occupano da quelle che è meglio fare in loro assenza.
Quando non c’è nessuno in casa si possono tenere le tende abbassate, proteggendo la casa dal sole. Mobili, libri e collezioni di fumetti, ringrazieranno. Il giorno del ritorno si potranno alzare gradualmente per rendere la casa più accogliente.

La casa va in modalità risparmio per affrontare le vacanze

Quando la casa domotica rimane vuota per un tempo più o meno lungo, stacca gli elettrodomestici che non servono. E tiene in modalità economy quelli che è bene che rimangano collegati (frigorifero, congelatore…)
La presenza dei pannelli fotovoltaici permette un uso ragionato dell’energia prodotta dal sole estivo. Gli elettrodomestici che possono partire in assenza dei proprietari, verranno attivati per usufruire dell’energia in esubero.

La progettazione domotica, se ben calibrata, consente alla casa di ridisporsi in modalità “accoglienza” regalando ai padroni di casa solo il meglio.
Nessuno si accorgerà che il robot aspirapolvere si è fermato pochi minuti prima del rientro della famiglia. Ma tutti apprezzeranno la mancanza di batuffoli di polvere negli angoli.
La musica rilassante impostata si accenderà all’apertura della porta e darà il “bentornati a casa” a chi ha appena finito le proprie vacanze.

Questi comportamenti domotici sono possibili e racchiudono anni di esperienza nel settore della progettazione domotica. Se ti abbiamo incuriosito è il momento di fare una chiacchierata per impostare la casa ideale… con la quale affrontare le prossime vacanze!