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Una casa domotica a zero click! facilita le giornate

La ricerca in campo domotico permette di ottenere soluzioni a zero click! Idee intelligenti a basso impatto architettonico che prevedono e assecondano le necessità dell’utente. Questo significa che la tecnologia c’è, ma spesso non si vede!

In fase di progettazione si sceglie, insieme al cliente, quali sono le cose importanti e si cerca una soluzione che non richieda azioni dirette per essere attivate. Dai sensori di presenza completamente invisibili, ai termostati integrati nei tasti per il comando delle luci, alle luci del corridoio che si accendono al passaggio degli Attori coinvolti. Ecco come incoraggiare la tendenza secondo cui “La cosa più semplice che puoi fare è… non fare!” 🙂

La luce nel corridoio si gestisce a zero click!

Non sempre servono pulsanti, ma indubbiamente serve che la luce si accenda quando ci si trova al buio. Ecco che la funzione zero click! si dimostra in tutta la sua utilità, prevedendo il bisogno di illuminazione al passaggio dell’utente. Ma se capita di aver bisogno della luce accesa per molto tempo? Per esempio perché si sta attaccando un quadro o si stanno congedando gli amici dopo una serata insieme? Vengono in soccorso i pulsanti virtuali sull’App. Tramite device si può bloccare l’attività delle luci, come se ci fosse un vero interruttore.

Luce di cortesia per chi si alza durante la notte

La luce LED nel corridoio accompagna chi si alza di notte. L’umidificatore in tinta assume un’aria magica

Alzarsi durante la notte assonnati e un po’ intontiti può essere rischioso. L’ideale sarebbe poter accendere l’abat jour o seguire una luce di cortesia. Ma quando si divide la camera con qualcuno, è d’obbligo un po’ di riguardo: quindi no all’illuminazione “a giorno” alle due di notte. E NO! al procedere al buio, incuranti degli spigoli.
Perché non scegliere una luce di cortesia che si accenda nel momento in cui ci si alza dal letto? Il sistema domotico, ben “addestrato” illuminerà il percorso notturno grazie a delle strisce di luci LED in corrispondenza del battiscopa. Oppure opterà per delle luci alla base del comodino. Niente di eccessivo e di continuativo ma, piuttosto, un supporto che si attiva al momento… senza essere richiesto.

Risiede qui il concetto di zero click!: non dover cliccare, toccare, spostare niente che possa agevolare l’azione. Ma trovare nella casa un supporto immediato e reattivo, che si attivi in modo naturale e… ovvio.

Per chi si alza di notte una delle direzioni plausibili è il bagno. Se la luce di cortesia ha accompagnato il percorso dal letto al bagno, la soluzione ottimale è trovare, anche in questa stanza, un supporto luminoso. Ma non al 100% delle sue potenzialità: l’accompagnamento luminoso ideale è dimmerato e copre un lasso di tempo ragionevole.
Non avrebbe senso ritornare a letto e avere ancora la lucina accesa in bagno. Ecco perché la durata del timer si decide in fase di progettazione e viene impostata in modo che si resetti ad ogni movimento. Così potrebbe spegnersi, indicativamente, dopo un minuto dall’ultima rilevazione di movimento. Per dare il tempo utile a tutti di fare quello di cui han bisogno, senza rischiare di rimanere al buio nei momenti meno opportuni.

Scenario di comportamento “vado via”

Un supporto importante da parte del sistema domotico è quello che consente di impostare gli scenari di comportamento. Per esempio uno che ricordi alla casa di spegnere tutte le luci quando i proprietari escono. Un pensiero in meno per chi è sempre di corsa e non vuole rischiare di dimenticare le luci accese. Basterà salutare la casa dicendole “vado via”, o la frase di riferimento scelta in fase progettuale, per darle l’input a fare un check di tutti gli elementi luminosi dell’edificio.

Controllo vocale: tu parli e la casa ti ascolta!

Il controllo vocale, che si lega all’esempio precedente, dell’attivazione di scenari di comportamento, è anche il modo con cui, sempre più spesso, ci si trova ad interagire con l’ambiente. Alexa, per esempio, si attiva senza alcun pulsante e senza contatti fisici. Basta chiamarla per procedere con le richieste, commisurate al suo livello di implementazione domotica. Da “Qual è la capitale del Belgio?” al “Ciao, io vado via, spegni le luci e chiudi la porta con due mandate”.
In uno dei nostri progetti più recenti abbiamo proprio programmato la casa in modo che, uscendo, si attivino alcuni accorgimenti, “fiinalizzati ad evitare ansia e malumori. Si spengono le luci, si abbassa il riscaldamento, si chiude la serratura blindata con la mandata e si attivano sensori e telecamere”.

Tende intelligenti zero click! che si muovono seguendo il sole

Poter godere della propria casa sentendola sempre come il luogo più accogliente possibile, è un lusso che ci si può concedere facilmente con un’abitazione domotica. Quando il sole è troppo caldo e fastidioso, le tende intelligenti aiutano a ritrovare l’equilibrio tra luminosità e temperatura. Lo fanno seguendo la rotazione del sole e proteggendo così chi è all’interno, da sensazioni spiacevoli. Tutto senza interazioni dirette, né pulsanti con i quali interagire.

Fare colazione con le tende intelligenti che schermano il sole diventa un piacere irrinunciabile

Controllo della temperatura

Un altro parametro, che si può gestire in modo smart è quello relativo alla temperatura dell’abitazione. Per fare in modo che non risulti necessaria un’interazione diretta da parte degli Attori coinvolti, basterà impostare il sistema domotico che gestisce l’abitazione chiedendogli di portare la temperatura a 20° e… rilassarsi. La casa farà tutto ciò che è in suo potere per rispondere alla richiesta. Alzerà o abbasserà le tende intelligenti, regolerà il sistema di riscaldamento e quello di raffrescamento con un unico obiettivo: ottenere la giusta temperatura.

Le idee a zero click!: un aiuto per utenti con disabilità

Parlando di casa è facile pensare alla comodità e al riposo e a tutti quegli escamotage che rendono il tempo passato nella propria dimora… tempo di qualità. Ma i sistemi domotici si prestano anche ad essere di aiuto per le persone con disabilità. Usare la domotica per permettere loro di vivere e muoversi liberamente all’interno della propria casa, dà un sapore diverso al nostro lavoro.

Quando si installa un impianto domotico per supportare utenti disabili, è bene conoscere gli spazi e le esigenze particolari di chi vivrà la casa. Il sistema deve garantire di poter svolgere determinate funzioni in totale autonomia, rispettando l’utente e la struttura dell’abitazione. Il concetto di zero click! assume un valore ancora più grande perché a volte gli Attori coinvolti sono impossibilitati a compiere alcune azioni.

A noi piace trovare la soluzione migliore per tutti e, quando ci riusciamo è perché abbiamo dato spazio ai futuri fruitori, raccogliendone desideri, dubbi e fantasie.
Se hai dei progetti nel cassetto e vuoi renderli… speciali, noi siamo pronti per partire al tuo fianco!