La domotica per gli anziani di famiglia

Non è mai troppo tardi per pensare di rendere intelligente la propria casa. Le esigenze cambiano con il passare del tempo ma la domotica è trasversale. È in grado di supportare le famiglie di tutti i tipi, di tutte le età e dalle preferenze più disparate.
I single che possiedono una casetta dalla metratura ridotta con tutto l’essenziale, chi ha bambini piccoli e desidera funzioni in grado di stimolarli in tutte le fasi della loro crescita. Oppure i senior, che hanno esigenze ed abitudini completamente diverse.

Con l’avanzare dell’età, infatti, le case possono diventare luoghi confortevoli ma anche pericolosi, soprattutto se le persone anziane che vi abitano sono sole o hanno problemi di salute.
La paura di cadere o di non riuscire a svolgere una routine quotidiana in sicurezza sono spesso i fattori che determinano la decisione di trasferirsi da una casa ad una struttura abitativa assistita. Una casa smart può essere di aiuto nell’andare incontro a piccole grandi esigenze dettate, anche, dagli anni che passano.

Ecco alcune delle tecnologie domotiche che possono arricchire la tua casa ma anche quella di genitori o nonni che desiderano un ambiente comodo e sicuro.

Sistemi di rete WiFi

La nascita della rete WiFi mesh, un sistema che utilizza più router che lavorano insieme per portare Internet ad alta velocità in ogni angolo della casa, permette di avere dispositivi connessi che funzioneranno in modo affidabile ovunque nella casa. Il segnale non è più trasmesso da un solo router e in questo modo, si ottiene una migliore copertura e stabilità del segnale.

I sistemi mesh di Samsung, Google ed Eero possono tutti fornire questo tipo di connettività ad alte prestazioni.

Sistemi di sicurezza intelligenti

La sicurezza, sia nel caso di effrazioni che nell’eventualità di disastri come incendi e inondazioni, è una condizione desiderata da chiunque. Ancora di più dagli anziani che vivono da soli.
Un sistema di sicurezza smart, come la soluzione di Abode, può essere installato per monitorare porte, finestre e movimento, attivando un allarme in grado di allertare autorità e/o operatori sanitari in caso di problemi.

Questo tipo di impianto funziona anche con rilevatori di fumo, sensori di allagamento e sensori di gelo/temperatura.

Assistenti virtuali a comando vocale

Uno smart speaker con assistente virtuale, come Alexa di Amazon, può essere molto utile per gli anziani che vivono da soli, sia come strumento che permette di effettuare videochiamate o telefonata, che come compagno digitale con cui scambiare due chiacchiere.
Per chi sta molte ore solo, anche la compagnia di Alexa può fare la differenza. Certo, non sostituisce la presenza dei propri cari ma sapere che, in qualsiasi momento le si può rivolgere una domanda… può essere un diversivo. Anche perché spesso quelli che definiamo in maniera tranchant “anziani”… sono persone con molti interessi e curiosità.
Inoltre gli assistenti vocali più conosciuti possono funzionare anche come smart home center ed essere collegati a luci intelligenti, sensori, interruttori, serrature e molti altri gadget. Va da sé che, permettendo agli anziani di controllare facilmente la propria casa con la voce, ne aumentano anche l’indipendenza.

Anziani e disabili possono essere più autonomi in una casa domotica progettata per le loro esigenze

Proprio il controllo vocale è la chiave per rendere una casa intelligente adatta agli anziani. Accorcia il digital divide che può essere un grosso ostacolo per gli anziani anche grazie al fatto che gli assistenti vocali rispondono e si pongono in modo proattivo, sollecitando l’utente con domande e anticipandone i bisogni.

Sensori intelligenti che imparano le routine

I sensori sono piccoli dispositivi a bassa potenza che possono essere collocati in qualsiasi punto della casa. Monitorano attività come i movimenti senza l’intrusione della telecamera. I sensori sembrano avere un buon impatto sulla vita delle persone anziane. Presenti in ogni stanza, raccontano molto del comportamento di chi vive in quegli ambienti. Inoltre possono riconoscere la routine quotidiana e segnalare eventuali anomalie agli operatori sanitari.

I sensori possono anche far sì che la casa risponda alle richieste, o alle intenzioni, dei suoi abitanti: i sensori di movimento accendono le luci quando si entra in una stanza riducendo il rischio di inciampare e cadere.
Il sensore collegato al letto può inviare un avviso quando il letto è vuoto e informare l’operatore sanitario che la persona è in piedi. Gli automatismi domotici permettono di spegnere le luci, bloccare la porta d’ingresso e spegnere il termostato quando qualcuno va a letto. Il sensore di contatto sul dispenser delle pastiglie può far sapere all’operatore sanitario quante volte è stato aperto e, di conseguenza, permette la verifica del numero di medicinali presi durante il giorno. Ci sono diverse opzioni che permettono questa supervisione. Noi ti segnaliamo Elliegrid e Pillbox di Tinylogics, vincitore del Reddot nel 2016, nella categoria Product Design.


Come rendere la vita più semplice agli anziani?

Le cadute sono una delle principali cause di ricovero degli anziani e spesso la situazione peggiora prima che arrivino i soccorsi. Un dispositivo chiamato Walabot Home risolve questo problema rilevando la caduta di una persona e chiamando automaticamente aiuto.

Elettrodomestici intelligenti per una cucina più sicura

Negli ultimi anni è aumentata in modo esponenziale la possibilità di scegliere elettrodomestici smart per semplificare le giornate e rendere più autonome anche le persone meno pratiche. Dalle lavastoviglie che si possono programmare tramite App ai forni con telecamera integrata che suggeriscono anche le ricette migliori, passando per il frigorifero che segnala le date di scadenza e suggerisce cosa scrivere nella lista della spesa. Insomma c’è una vasta gamma di opzioni per portare la casa dei nonni… nel futuro!

Anche gli anziani possono controllare gli elettrodomestici della cucina tramite una App o essere supportati da un familiare da remoto

Monitoraggio da remoto per aumentare la sicurezza

Il dispositivo di monitoraggio energetico i.Sense:modul II si può installare nel quadro elettrico e apprende il funzionamento dei vari dispositivi di casa.

i.Sense:modul II è utile per monitorare il consumo di energia e per rilevare quali dispositivi siano accesi o spenti in casa.
Chi si prende cura della persona anziana può controllare da remoto l’attività domestica, ricevere avvisi quando i dispositivi vengono accesi o spenti, monitorare la normale attività ed essere avvisato in caso di malfunzionamenti. Si può controllare se il microonde è stato acceso al mattino e, in caso contrario, chiamare e controllare che tutto sia a posto.

Vale la pena pensare di introdurre un po’ di intelligenza nella propria casa o in quella delle persone anziane a cui si vuole bene. L’installazione di questi sistemi può aiutare chi desidera invecchiare nel confortevole abbraccio della propria casa.
Noi siamo pronti ad accompagnarti attraverso le proposte del mondo domotico mirate al benessere delle persone più anziane e di tutti i tipi di famiglia.