I tre pilastri della domotica

La domotica interessa tutti quei processi che si occupano dello studio delle tecnologie per migliorare la qualità della vita nelle abitazioni. Grazie alla domotica è possibile ottenere un aumento delle prestazioni e delle funzionalità dei diversi impianti presenti in un edificio.
L’impianto domotico è costruito intorno a tre principali aree di applicazione: comfort, sicurezza e gestione energetica. Tre elementi che consentono di centralizzare i controlli dei vari sistemi e sottosistemi domestici.

  1. Solitamente, quando si parla di domotica, si pensa subito al comfort. Le case che anticipano i bisogni non sono una cosa che si vede solo nei film… sono la realtà per chi desidera un ambiente che si renda alleato nella gestione delle routine quotidiane. Sia dentro casa che in giardino.
  2. La sicurezza in casa, secondo pilastro fondante, è un altro motore che spinge alla realizzazione di case smart.
    Chi non vorrebbe mettere in sicurezza la propria casa e renderla più sicura per i propri cari? Ma sicurezza non significa solo anti-intrusione. Riguarda anche il concetto di protezione dai pericoli che possono essere presenti in casa: incendi, perdite d’acqua, tubi congelati, monitoraggio delle aperture… molto più di un semplice sistema di allarme.
  3. Infine la gestione energetica, tema che abbiamo già affrontato parlando dei termostati intelligenti, ricopre un ruolo importante per chi è interessato a rivoluzionare il concetto di casa e di impatto ecologico, affidandosi ad un sistema domotico.

Il comfort di un’abitazione domotica

Gli impianti domotici hanno reso possibile i sogni e le bizzarrìe che un tempo sembravano irraggiungibili. Complice il desiderio di rendere le cose più facili, la casa promette coccole e aiuto in tutte le fasi della giornata.
Sorprende di prima mattina quando con voce vellutata dà il buongiorno e apre le tende intelligenti, lasciando filtrare i primi raggi del sole. Si “coalizza” con gli adulti, nel tentativo di svegliare e far alzare i bambini e fa il punto sugli impegni della giornata di tutti i familiari.

La casa e le piccole attenzioni che rendono la giornata più semplice

Fa trovare le stanze alla giusta temperatura e si preoccupa di chi, un po’ influenzato, dovrà stare a casa dal lavoro. Predispone lo scenario “in malattia” e si prende cura di chi è momentaneamente ko, abbassando le luci, regolando la temperatura della stanza e limitando il volume della tv.
La casa domotica, se ben progettata, non lascia niente al caso e permette di controllare tutto da un solo device. Se il corriere suona alla porta, fornirà le indicazioni necessarie per lasciare il pacco anche se in casa non c’è nessuno.
Gli utenti vengono così affiancati, con piccole attenzioni, durante tutta la giornata (anche da remoto) con l’obiettivo di facilitare loro le cose. Dal buongiorno alla buonanotte, quando si chiudono le tapparelle, le luci si abbassano e ci si concede la visione di un film con il sistema audio-video settato nel modo più consono a chi si sta regalando la coccola di fine giornata.

Domotica non significa essere in balìa della propria casa

Condividere le routine con una casa smart permette di automatizzare molte azioni e richiede, in base al tipo di progettazione, sempre meno interazione da parte dell’utente.
La casa Zero Click! è proprio l’esempio di ciò che può fare un’abitazione, anticipando le richieste di chi la abita. Ma il bello della domotica è che, anche se può occuparsi di tutto, lascia comunque spazio di manovra all’utente. Non bisogna temere, quindi, quello che noi abbiamo ribattezzato l’effetto “casa stregata”.
Un sistema domotico integrato, progettato con il supporto di professionisti certificati, è bene che si basi sui desideri e sulle aspettative di chi ne usufruirà quotidianamente. Ed è importante che permetta di cambiare idea e di interagire a seconda delle situazioni e dell’umore.

Il vero comfort è poter avere supporto dalla casa domotica… mantenendo sempre l’ultima parola!

La sicurezza in una casa smart

Sapere la propria abitazione, e di conseguenza la propria famiglia, al riparo da minacce, regala quella sicurezza a cui tutti puntiamo. Il Bonus Sicurezza 2022 permette di mettere al sicuro la propria casa con una detrazione fiscale del 50% sulle spese sostenute, fino ad una spesa massima di 96.000 €. Un buon motivo per valutare un sistema di sicurezza che, con la domotica, permette di avere la situazione sotto controllo anche quando non si è in casa. Le finestre sono state chiuse? E le luci sono tutte spente? Anche sapere come stanno i figli e gli animali di casa, regala quel pizzico di serenità che aiuta a vivere meglio le intense 24 ore.
E se invece i dubbi affiorano pochi minuti prima di salire sull’aereo che porterà tutti in vacanza? Anche in questo caso basterà collegarsi tramite lo smartphone per mettere a punto gli ultimi controlli.
Sono tanti i sistemi in commercio per avere sempre la casa sott’occhio, ma noi consigliamo sempre di puntare su sistemi integrati, studiati appositamente secondo le esigenze e i desideri della famiglia.
Se ci sono bambini in casa i sistemi domotici attivi a loro dedicati, saranno diversi in base all’età.
Con neonati in casa si potrà contare su telecamere con sensori integrati che monitorino i movimenti. I primi passi, invece, verranno “controllati a vista” e se il piccolo si avvicina da solo nell’area off limits della piscina… non si ringrazierà mai abbastanza di essere stati così lungimiranti.

La sicurezza di bambini e animali domestici è sempre una priorità

Superate le paure da primi passi e primi capitomboli, forse si vorranno salutare da lontano i figli non appena rientrano da scuola e supervisionare sulla quantità di tempo passato alla console del videogioco preferito. O assicurarsi del rispetto del coprifuoco, alle prime uscite.
Se invece in casa non ci sono piccoli bipedi ma morbidi quadrupedi la domotica non risulterà meno utile. Cosa fanno gli animali domestici in assenza dei padroni? Come regolarne le uscite in giardino o le scorribande alla ricerca di cibo? Sono tutte domande a cui è possibile trovare risposta grazie ad un buon impianto domotico.

Alcuni device utili nella gestione della sicurezza

La gestione energetica in una casa domotica

La domotica trova applicazione anche nei dispositivi utili per il risparmio energetico.
Il sistema domotico permette di controllare come e quanto l’energia viene utilizzata, informazioni utili per capire meglio come intervenire ai fini di una riduzione dei costi in bolletta.

Piccoli accorgimenti che permettono di risparmiare

Le applicazioni si possono valutare sia a livello di uso degli elettrodomestici che per quanto riguarda il sistema di riscaldamento.
L’impianto domotico è in grado di far partire gli elettrodomestici nei momenti migliori, sia per il risparmio che per limitare il disturbo ai padroni di casa. Per quanto riguarda il riscaldamento e il raffreddamento, la casa imparerà a gestirli in base alla presenza della famiglia. Le preferenze di ognuno verranno assecondate calibrandole sul momento più favorevole. Inoltre, collegando il sistema domotico ad un impianto fotovoltaico, si possono avere evidenti vantaggi sull’ottimizzazione dei processi domestici.

Un unico device per controllare impanto di riscaldamento ed elettrodomestici

In conclusione i vantaggi riconosciuti da chi ha reso smart la propria casa, sono molti. Per esempio poter monitorare l’abitazione in qualsiasi momento e, soprattutto, anche da remoto. O convivere con la possibilità di fare tutto ciò che si è sempre fatto… ma più facilmente e comodamente. Aprire la porta con lo smartphone, gestire l’illuminazione adeguandola a situazioni e abitudini. Infine, ultimo ma non meno importante, c’è il fattore risparmio: installare un impianto domotico permette di migliorare l’efficienza energetica e l’impatto che si ha sull’ambiente.