Risparmiare sui consumi grazie alla Domotica

Progetta la Domotica - Risparmiare con domotica

L’ottimizzazione dei consumi è uno dei temi cari a chi decide di affidarsi alla Domotica per la propria casa. È importante poter contare su un sistema più vantaggioso per l’ambiente e in grado di far risparmiare sui costi della bolletta. Ma per trarre davvero dei benefici è necessaria una programmazione iniziale molto attenta al risparmio energetico e allo stile di vita di chi abiterà quegli spazi.

Per evitare che il sovraccarico faccia staccare il contatore, di solito si individuano quei quattro o cinque elettrodomestici energivori. E si decide, sul momento, chi avrà la priorità. Ovviamente una caldaia o un frigorifero non potranno cedere il passo ad altri… ma spesso si evita di far partire lavatrice, lavastoviglie e forno contemporaneamente. Il controllo carichi classico costringe così ad una scelta basata sul momento e sulla preminenza.

Chi opta per l’utilizzo della Domotica potrà contare su un sistema in grado di mediare e di prevedere le necessità. Un fido alleato che imposterà le proprie azioni su dati certi:

  • quali sono gli elettrodomestici che consumano in un determinato momento,
  • quanto consumano questi nostri irrinunciabili apparecchi,
  • come il costruttore ha previsto il controllo “intelligente” di tali elettrodomestici.

Il sistema domotico aiuta l’utente a fare la scelta giusta

La conoscenza fornita da dati misurabili permette di individuare nuovi criteri attraverso cui gestire i carichi e i relativi consumi elettrici. Il sistema può indicarci i tempi entro cui la lavatrice finirà, consentendoci di programmare l’avvio del forno quando si sarà impegnati a stendere. O eviterà di far partire la lavastoviglie in contemporanea al forno, cosa che farebbe superare la soglia di carico massimo.
Poter contare su un sistema che ci segnali i possibili problemi permette una gestione più serena della quotidianità e un effettivo risparmio finale.

Per chi sceglie la Domotica il risparmio e l’ottimizzazione dei valori di picco di consumo passano, principalmente, attraverso l’installazione dei pannelli fotovoltaici.
L’Ecobonus 110% è un’ottima spinta per pensare ad un’ottimizzazione energetica. Fermo restando le limitazioni che abbiamo imparato a conoscere nei post precedenti. Chi sta costruendo o ristrutturando la propria casa avrà comunque delle agevolazioni! Un buon motivo per essere attenti ai sistemi green e a tutto ciò che permette di risparmiare riducendo l’impatto sull’ambiente.

Usare l’energia quando ce n’è in abbondanza è una soluzione che permette di risparmiare

Noi di Progetta la Domotica, forti di una lunga esperienza, programmiamo i sistemi domotici pensando ad una cosa molto semplice: il benessere del cliente.
Sfruttiamo il principio per cui è meglio usare la corrente nel momento in cui ce n’è di più. Questo è legato alla presenza dei pannelli fotovoltaici che generano energia in quantità variabile rispetto all’orario e alle condizioni meteo.
A mezzogiorno di una bella giornata estiva ci sarà un picco di produzione energetica! Il suo esubero viene spesso gestito in uno di questi modi:

  • si accumula (anche se questa opzione non è sempre conveniente a livello di bilancio economico),
  • si restituisce al gestore con il quale si ha il contratto. Questi la trasforma in un piccolo sconto, non particolarmente vantaggioso poiché più basso rispetto all’effettivo costo in bolletta.

A queste possibilità di piccolo risparmio noi rispondiamo con una programmazione domotica. Così saremo in grado di far fare alla casa tutte le attività che richiedono energia elettrica, quando il suo costo equivale a zero (grazie alla produzione green dei pannelli fotovoltaici).

In risposta a chi fa le lavatrici notturne, nella speranza di risparmiare… noi preferiamo programmare il sistema domotico in modo che sia in grado di evitare sprechi e favorisca il risparmio per il cliente.
La lavatrice potrà anche partire “con il favore delle tenebre” ma la scelta sarà determinata da un calcolo che misurerà l’eventuale surplus di energia elettrica. Verosimilmente partirà al momento più opportuno dal punto di vista economico e quando non c’è nessuno in casa, in modo da non disturbare.
Il nostro obiettivo è quello di permettere alla casa di “parlare” con gli elettrodomestici e di agevolare una comunicazione anche tra loro.

L’analisi dei consumi e le scelte lungimiranti

In quest’ottica si potrà cercare di risparmiare anche sull’uso di strumenti che hanno un consumo elevato. Tra questi spiccano la pompa di calore e il piano di cottura a induzione in cucina.
Monitorando i consumi il sistema domotico è in grado di capire chi consuma e quanto. Il piano a induzione può arrivare ad aumentare il picco di consumo energetico fino a 7 kW.
In una giornata nuvolosa i pannelli lavorano poco e se si cucina a lungo si rischia un consumo eccessivo.
La casa domotica decide così di ridurre il riscaldamento. Questo perché il tempo necessario al raffreddamento/riscaldamento dell’ambiente sarà inferiore a quello utile per concludere la cottura dell’arrosto sulla piastra elettrica. Tutti felici in un ambiente confortevole, con l’arrosto nel piatto e i panni stesi al momento giusto.

Non è l’unico escamotage mirato a risparmiare applicato in maniera autonoma dal sistema domotico. Durante il giorno si può aumentare la temperatura di accumulo dell’acqua sanitaria, che così arriverà calda fino a sera senza costi aggiuntivi.
Lo stesso discorso vale per la temperatura ambientale. A metà pomeriggio, potrebbe essere portata a 24° (un paio di gradi in più dello standard) per giungere a sera con una temperatura ottimale. Questo evita di far accendere il riscaldamento all’ultimo momento, nel tentativo di arrivare alla temperatura impostata, senza poter sfruttare l’energia fotovoltaica.
Il sistema domotico può anche ridurre i consumi quando la casa rimane vuota per molti giorni. Poche ore prima del ritorno dei padroni di casa, tornerà tutto a regime.

La pompa di calore e il suo uso intelligente veicolato dalla Domotica

La pompa di calore è uno dei sistemi strettamente collegati alla situazione meteo che il sistema domotico monitora online. Questo permette alla casa di comportarsi in relazione alla situazione atmosferica, prevedendo tempi e calibrando l’eventualità di posizionarsi in modalità Eco. Con un inferiore consumo energetico a favore di altri elettrodomestici che necessitano di una maggiore quantità di energia.
Il sistema di condizionamento funziona, a carte invertite, come quello di riscaldamento. Aumentando la sua intensità durante la giornata, può rimanere spento di notte quando non c’è l’appoggio dell’energia elettrica fornita dai pannelli fotovoltaici.

Tutte queste “stregonerie” non sono tali perché, molto più semplicemente, sono frutto di analisi e programmazioni di cui ci occupiamo noi (che maghi non siamo). Con l’installazione di un ampio sistema di pannelli fotovoltaici abbiamo lo spazio di manovra sufficiente per immaginare soluzioni e tenere testa a tutte le necessità.
Quando idraulico ed elettricista consigliano di non sovradimensionare il sistema di pannelli solari per non avere una sovrabbondanza di energia, noi siamo parzialmente d’accordo. Questo perché, se non si programma l’impianto domotico nel modo corretto, è inutile e controproducente avere un esubero energetico. Al contrario, grazie ad una gestione intelligente, può rivelarsi molto utile avere a disposizione una fonte di energia maggiore. In tal caso siamo pronti a batterci per l’installazione di un pannello fotovoltaico in più che permetterà di risparmiare e impattare meno sull’ambiente.

Si può risparmiare anche se le condizioni meteo non prevedono sempre bel tempo

L’uso dei pannelli fotovoltaici e la possibilità di risparmiare grazie alla domotica non sono prerogative esclusivamente estive. Di certo quando il sole “la fa da padrone” è un sistema che crea energia in modo più efficace. Quando le giornate serene sono numerose il condizionatore o l’acqua sanitaria godranno di una maggiore spinta. L’inverno sarà un po’ più faticoso ma lo si potrà superare serenamente:

  • scegliendo un buon gestore di energia con tariffe adeguate suddivise per fasce orarie,
  • facendo installare un contatore adatto (monofase o trifase) a supportare gli apparecchi in uso,
  • sovradimensionando gli accumuli di acqua calda (sanitaria e termica) valutando con attenzione spazi disponibili e loro coibentazione.

Il suggerimento che possiamo dare in questo momento è quello di informarsi sull’Ecobonus 110% e di farsi seguire da professionisti aggiornati. Se ci sono in programma lavori di efficientamento energetico è il momento di affrontarli perché, pur trattandosi di spese importanti, permetteranno di risparmiare sul lungo periodo.
Il nostro Team mantiene sempre altissimo l’interesse per la Domotica e per tutte le novità connesse ed è a tua disposizione per consigliarti nel migliore dei modi. Contattaci per una consulenza gratuita!