I trend della domotica per il 2022

La tecnologia sta assumendo un ruolo importante in molti aspetti della nostra vita quotidiana, e il 2022 segnerà la crescita di questo trend anche nella domotica. L’istruzione, la salute e, ovviamente, la gestione delle nostre case avrà sempre più punti di contatto con le automazioni e la tecnologia smart.
Le case dotate di impianti domotici, tema a noi più caro, sono tra quelle più sensibili alle innovazioni smart poiché usano dispositivi connessi a Internet per monitorare e gestire da remoto molti processi. Tra questi il riscaldamento, l’illuminazione, la sicurezza e la manutenzione generale della casa. 

Le prime case intelligenti risalgono ai primi anni 2000. Da allora, il settore ha visto una crescita accelerata nel design e nella funzionalità grazie ad un continuo evolversi del mondo high tech.
Si tratta di un comparto che smuove molto interesse e, stando ad alcuni sondaggi condotti negli Stati Uniti si stima che, su un campione di 10.000 nuclei familiari, quasi il 40% ha in programma l’acquisto di dispositivi domotici entro l’anno prossimo.

Vediamo quindi i principali trend della domotica a cui prestare attenzione nel 2022.

Sicurezza e controllo degli accessi

Il futuro della sicurezza domestica è nell’automazione. Questa è una delle funzionalità indispensabili per le case intelligenti. I principali produttori di sistemi di sicurezza stanno creando soluzioni semplici da utilizzare ma sufficientemente sofisticate da resistere agli attacchi informatici.

Il 2022 promette sistemi di sicurezza e controllo accessi che integrino la gestione dell’illuminazione, degli allarmi e delle telecamere a circuito chiuso in un’unica interfaccia.

Controllo Covid-19 in aree commerciali 

Nel campo degli edifici commerciali, un ruolo di spicco lo avrà il riconoscimento contactless e il rilevamento della temperatura per rendere le aree controllate più sicure.
Pur sperando che non debba più servire, il controllo della temperatura corporea con avviso sonoro, sarà sempre più sofisticato e con una soglia di errore sempre più bassa.

Inoltre si potrà impostare un allarme che, in caso di temperatura elevata (o mancanza di mascherina), segnalerà il problema e, se collegato ad un accesso, ne impedirà l’apertura.

Elettrodomestici intelligenti

I moderni elettrodomestici intelligenti sono dotati di funzioni come il controllo autonomo e il controllo vocale/gestuale.
Alexa, Siri e Google Assistant sono state tra le prime a sfruttare la potenza dell’assistenza vocale. Altoparlanti come Google Nest Hub, Amazon Echo e Sonos One sono alcuni degli elettrodomestici che potremo trovare nelle case intelligenti del 2022.

Gli Smart Speaker supportano gli utenti durante tutta la giornata

Ripensando alle case come le conosciamo… Anche le moderne smart TV non sono più solo il centro dell’intrattenimento ma giocano un ruolo di controllo nella casa intelligente. Alexa e Google Assistant permettono di controllare anche il riscaldamento e l’illuminazione attraverso la televisione.
Gli elettrodomestici intelligenti si estendono dal salotto alla cucina… fino ai bagni. Se in cucina troveremo forni con telecamere integrate, l’area bagno non sarà avara di novità: grazie alle toilette autopulenti e le docce termoregolabili, nessun ambiente verrà escluso.

Efficienza energetica

Le case smart sono pensate per essere efficienti dal punto di vista energetico. Per il 2022, si prevede un uso maggiore di energia verde e rinnovabile. Ma l’attenzione va anche verso nuove fonti di energia. Ed è quello che fanno i fondatori di Baxi, a Bassano del Grappa: oltre a coprire la richiesta di caldaie a condensazione, autoproducono idrogeno verde. Lo ottengono dall’acqua tramite elettrolisi e sperimentano così “il progetto della caldaia premiscelata che prevede il mix idrogeno-gas naturale”.
Il loro lavoro guarda all’estero dove alcuni Paesi sono più avanti con la sperimentazione e punta a “fornire una soluzione che garantisca efficienza energetica e attenzione alle emissioni”. Grandi novità quindi, per chi ha a cuore il bene dell’ambiente.

Sensori di presenza

I sensori di presenza sono sistemi di monitoraggio che rilevano quando lo spazio è occupato e si attivano, sul momento, a seconda delle esigenze. Quando un ambiente è vuoto spengono elettrodomestici e sistemi di illuminazione. Si assicurano che nessuno transiti nell’area sotto il loro controllo e, nel caso di problemi, inviano segnalazione tramite i device collegati alla casa.

Entro il 2022, si prevede che i sensori di occupazione avranno la capacità di apprendere i modelli di movimento in modo sempre più fine e saranno in grado di distinguere la presenza dei vari componenti della famiglia. Questa funzione verrà integrata nei sistemi di sicurezza come una forma di rilevamento antifurto. Un buon supporto per minimizzare gli errori e prendersi maggiormente cura della casa e dei suoi proprietari.

Gestione della salute

Il 2022 porterà news anche per quanto riguarda il controllo della salute.  Le case intelligenti avranno la capacità di monitorare e rilevare i cambiamenti nella “sfera della salute” dei loro proprietari.

I dispositivi di monitoraggio del sonno integrati nelle case intelligenti sono già in grado di rilevare i primi segni di depressione (uno dei sintomi della depressione è infatti la difficoltà e discontinuità del sonno).
Se la pandemia di Covid-19 ci ha abituato a una cosa, è che la temperatura corporea può indicare alcune difficoltà di salute, da non sottovalutare. Si prevede che le case intelligenti disporranno di sistemi di monitoraggio della temperatura come caratteristica standard.

Riguardo al monitoraggio della salute ci sarà un’ulteriore impennata nell’acquisto dei gadget per il fitness in grado di valutare i cambiamenti fisici e offrire consigli su una dieta adeguata. Gli smart medical wearables potranno essere collegati all’App di gestione della casa, e aiutare ad impostare più correttamente la to-do-list e la lista della spesa.

L’home fitness in una casa domotica ha molti vantaggi, monitorabili tramite i device connessi all’abitazione

Aiutanti robotici

Gli aspirapolvere robotici sono ormai comuni nella maggior parte delle case. Operano in modo autonomo e offrono un grande supporto. Si prevede che l’impatto dei robot nelle case aumenterà nel 2022 aiutandoci in attività come cucinare, fare da babysitter, pulire e persino monitorare le nostre condizioni di salute.

Amazon, che non perde un colpo conta, tra i suoi vari prodotti hardware, Amazon Astro e Amazon Glow. Il primo è in fase di test sul mercato americano, ed è un robottino che promette di unire le funzioni che in larga parte già conosciamo, con un sistema di sorveglianza e alcuni piccoli aiuti nella quotidianità domestica”. Il secondo invece è “un device nato per le videochiamate ma dotato di un proiettore”.

Se Astro, a detta dei ben informati, ha ancora un po’ di problemi dal punto di vista qualitativo, Glow è acquistabile, previo invito, su Amazon.com
Nato per un target tra i 3 e i 9 anni, Glow viene definito da TechPrincess come “accompagnato da un tappetino di circa 19 pollici su cui vengono proiettate le immagini ed è dotato di un piccolo display che permette ai più piccoli di chiamare una lista specifica di persone, accuratamente selezionate dai genitori”.
Il futuro è ricco di strumenti che renderanno la vita più semplice agli utenti. Sarà importante imparare ad utilizzarli con coscienza e intelligenza.

Sistemi di illuminazione intelligenti

I sistemi di illuminazione intelligenti sono una parte fondamentale delle case con impianti domotici. Offrono grandi risparmi in termini di efficienza energetica. I sistemi moderni sono dotati di diverse funzionalità operative tra cui l’attivazione vocale, i sensori gestuali e l’attivazione remota.

Il trend della domotica nel 2022 vedrà l’aggiunta di funzionalità più raffinate al sistema di illuminazione. Ad esempio, è probabile che vedremo ancora più case con luci che regolano autonomamente la propria intensità in base alla quantità di luce nella stanza e… all’umore degli utenti. Una feature che noi offriamo già ai nostri clienti, da qualche anno e che permette alla casa di prendersi cura dell’utente.

Un’altra caratteristica interessante che potremo scoprire è l’effetto di simulazione della luce, una caratteristica di sicurezza per le case che vengono lasciate incustodite per lunghi periodi.

Le future case domotiche funzioneranno in modo quasi autonomo. Dalla sicurezza e controllo degli accessi al supporto in cucina, ci si aspetta che le case smart siano in grado di gestire queste operazioni con un coinvolgimento umano ridotto.
Come descritto nel post sulla casa Zero Click! ci stiamo avvicinando sempre più ad ambienti che saranno abili a percepire le esigenze degli utenti e ad anticiparle.
Ti piacerebbe dare una svolta alla tua idea di casa? Noi di Progetta la Domotica ti saremo accanto per un 2022 più smart!